Uriatinon

Vuoi seguirmi in un viaggio virtuale? Partendo dal Gargano, scoprirai tutta la Capitanata. In un mix tra cultura, tradizioni, microstorie dimenticate ...
giovedì, 31 luglio 2008

Sarà ricordato, domenica 3 agosto a Peschici, Giuseppe Martella, ricercatore di storia locale la cui scomparsa ha interrotto un percorso che stava dando finalmente i suoi frutti  

 

IMPRONTA

DI UN INTELLETTUALE

 

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Tutto pronto a Peschici per rendere omaggio a un suo figlio scomparso qualche anno fa e la cui semi-oscurità nella quale operava, ammantata di estrema modestia e intrinseca umiltà (parametri fissi negli uomini di grande spessore e intelligenza), non gli ha permesso di far rifulgere la valentìa delle sue operazioni di ricerca nelle quali era diventato maestro. La caparbietà con cui fissava un obiettivo, e lo perseguiva, erano degne del miglior storiografo che mai abbia calcato i palcoscenici delle biblioteche nazionali ed europee.

 

Cittadinanza e sua principale istituzione hanno deciso adesso di ricordarlo a se stesse, ai posteri e alle giovani generazioni che non lo hanno conosciuto affinché attraverso i suoi pochi lavori dati alle stampe, fra impensabili difficoltà e superamento di pregiudizi e diffidenza, ne vengano riaffermati giusto valore e autentica competenza.

 

Perciò, il 3 agosto prossimo, nell’aula della Sala consiliare del Comune di Peschici, verrà ricordata la figura di quest’uomo che ha saputo dare al proprio paese natìo una particolare impronta culturale mai posseduta prima stimolando altri a seguirlo in tale improba impresa, al punto da sollecitarli a fondare un Centro Studi a lui intitolato per perpetuarne nome e memoria.

 

Sarà infatti la presidente del Centro, prof.ssa Teresa Maria Rauzino, sollecitata dal neo assessore alla Cultura peschiciano, dott. Leonardo Di Miscia, a ripercorrere l’excursus letterario di Giuseppe Martella e la validità delle fatiche storiografiche che lo hanno fatto apprezzare, purtroppo, da pochi intimi. Toccherà quindi al direttore editoriale di "punto di stella", Piero Giannini, ricordare momenti d’incontro avuti nel tempo col ricercatore e ciò che sarebbe potuto succedere e, al contrario, non è accaduto.

 

Appuntamento dunque a Peschici, Palazzo di Città, domenica 3 agosto alle 20.30 (la presente comunicazione vale come invito).

 www.puntodistella.it

 

 

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giovedì, 31 luglio 2008

Il volume “Chiesa e religiosità popolare a Peschici” presentato da Piero Giannini a Rodi Garganico

 

IL GARGANO TRA NATURA E CULTURA

 

di LEONARDA CRISETTI 

 

 

Con la presentazione di “Chiesa e religiosità popolare a Peschici” del Centro Studi “G. Martella”, AA.VV., a cura di Teresa Maria Rauzino e Liana Bertoldi Lenoci ( Edizioni Centrografico Francescano, 2008), il 23 luglio ore 19.30, si è aperta la decima edizione de “Il Gargano tra natura e cultura”. 

La manifestazione, da sempre attenta a coniugare la cultura con la bellezza della natura garganica, costituendone il valore aggiunto, vede la partecipazione del comune di Rodi Garganico, dell’Amministrazione provinciale di Foggia, dell’’I.S.I.S.S. “M. Del Giudice”, del Centro rodiano di cultura “Uriatinon”, delle Edizioni del Rosone “F. Marasca”.  

Anno importante –  rileva Falina Marasca in apertura – “grazie alla forza della natura, all’impareggiabile bellezza delle sue coste, il Gargano supera tutto, anche le ferite dello scorso anno”, causate dall’incendio del 24 luglio 2007.

Cornice, il solitario e interessante convento dello Spirito Santo di Rodi Garganico, fondato dai frati cappuccini nel 1538, con chiesa, chiostro, pozzo, refettorio, dispensa e quattordici celle. Testimone silenziosa: la grande tela della Pentecoste (in copia), attribuita a Mazzaroppi, che domina l’altare maggiore. Nell’aria aleggiano gli spiriti di Filippo Fiorentino e di Franco Marasca.

A Falina Marasca, il compito di partecipare ai presenti il percorso, come da programma, e introdurre i personaggi della serata: Carmine D’Anelli, primo cittadino di Rodi; Teresa Maria Rauzino, co-curatrice del volume; Piero Giannini, garganico d’adozione e grande narratore, poliedrico “giocoliere delle parole”.

Falina Marasca rivolge un appello al sindaco : - Vogliamo essere dentro il programma dell’estate rodiana. Puntualizza, poi, che la manifestazione è attenta ai temi ambientali, culturali e storici, a un’offerta in grado di far meditare e comprendere il Gargano e i suoi uomini.

Il primo cittadino rodiano si complimenta per il percorso programmato “spartano”, “snello” e “interessante” ideato dal Rosone in collaborazione con il Centro di cultura “Uriatinon”, un percorso che converge con quello dell’estate rodiana, anche se “parallelo”, si compiace per gli uomini e donne che si prodigano per la cultura, soprattutto se animati dall’entusiasmo coinvolgente, invita a non mancare la sera del 20 agosto, allorchè la tavola rotonda mentre chiuderà il percorso culturale estivo, ne aprirà un altro ancora più interessante, volto ad abbattere quegli steccati e quei campanili, che sino ad ora avrebbero ostacolato lo sviluppo del Gargano.

Si passa, quindi, nel vivo della serata, con il relatore Piero Giannini, cesellatore e scultore che, in luogo di metalli e pietre, usa parole. Apre e chiude la presentazione dell’opera  evocando un personaggio nel cuore di tutti i garganici: il defunto Filippo Fiorentino, autore della post-fazione.

Il prof. Giannini si dichiara “innamorato” della Rauzino, per la sua “caterva d’impegni”, “gli incontri e scontri” avuti con lei, per “la straordinaria capacità di coagulare gli interessi di tanti” … intorno a “briciole di fatti”, “microeventi”, “donna capace di calamitare intorno a sé, come lampada con falena, il colto e l’inclita, direbbe l’intellettuale, con l’ossimoro della ‘facilità irta di ostacoli’, certo, ma tutti superabili e superati, fino a ottenere un prodotto in cui lei non si astiene dal metterci il personale zampino … uno zampino a volte veramente graffiante per approfondimenti, pulizia di ricerca, eleganza di analisi … uno zampino che come vomere ti solca il cervello, poi il cuore, infine, ti attanaglia le viscere e ti fa esclamare: ‘Porca miseria … ma come sono ignorante!’”.

Ascoltare il prof. Giannini è stato appassionante e piacevole, per le continue personificazioni e note allusive del suo linguaggio, come si evince anche da questo passaggio. “ L’ultimo lavoro del Centro Studi Martella ti schiaffeggia con la sua completezza, ti strapazza nelle tue superficiali approssimative conoscenze e si arroga il diritto di suggerirti: «Ma tu … queste cose… perché non le conosci?' biasimandoti, mortificandoti e seppellendoti sotto una valanga di giustificazioni che cerchi con te stesso …”.

Entrando nel filo conduttore del lavoro, che tratta l’antico e inscindibile raporto uomo-fede, attraverso varie letture: “Un capitello erratico … ”, “La pittura sacra stile Bauhaus di Alfredo Bortoluzzi”; “Gli argenti”, ovvero il “tesoretto” del profeta Elia, i “Pellegrinaggi mariani (Madonna di Loreto e Madonna di Calena a Peschici, di Merino (Vieste), della Libera (Rodi), di Pulsano (Monte), Santa Maria Maggiore (Siponto), Incoronata (Foggia) ”, …, indugia su temi variegati, che passano dal culto del patrono cittadino, il cui rapporto con i peschiciani è ancora poco noto, alle vestigia slave presenti nel dialetto locale [skazëkavazze (cavallette), vuscherë (lucertola) …], alla metodologia di una visita pastorale [quella del 1675 del vescovo Vincenzo Maria Orsini] all’ipotesi di un recupero dell’Abazia di Kàlena [la madre di tutte le battaglie della prof. ssa  Rauzino]. Esempi, che portano le firme di autorevoli ricercatori e ricercatrici: Bertelli,  Luisi,  Boraccesi, Lopriore, Iervolino, Silvestri, Granatiero, Gianfranco e Michel’Antonio Piemontese, Afferrante, Coletta, Bertoldi Lenoci, d’Arienzo, D’Amato,  Rauzino e Fiorentino … 

Leggendo il testo,  il lettore resta ammaliato dalle figure dei monaci scalpellini e muratori, dei laici dediti al volontariato, riuniti in confraternite, dei giovani turchi ridotti in schiavitù.

Un testo dalla valenza storica indiscutibile, dal valore sociale evidente, che ha coagulato usi, costumi, consuetudini, riferimenti storici, artistici, architettonici … “tasselli di un’opera musiva ridondante di elementi che ci portano alle radici e ci fanno apprezzare, e meglio conoscere, quanto eravano convinti di sapere, erroneamente in modo esaustivo”. Un’opera che non può e non deve mancare nelle librerie, perché scrigno di momenti storici che ci appartengono.

Questa quinta pubblicazione del Centro Studi Martella porta il sottotitolo Itinerari del parco Letterario “San Michele Arcangelo-Gargano segreto”, un progetto abortito sul nascere, al quale gli autori intendono comunque offrire un contributo d’idee.

C’è questo e molto altro nel testo, che gli appassionati potranno rinvenire leggendo personalmente il libro: i giovani, soprattutto, i quali, rappresentanti del - e- per il domani, sono invitati a custodire gelosamente antiche e colorite tradizioni, monumenti, la fede trasmessa e ogni particolare, che parli della nostra storia e delle nostre radici, per continuare a narrare essi stessi la storia, tessendone una nuova.

 

L'articolo di Leonarda Crisetti è stato pubblicato sul sito www.puntodistella.it e sul quotidiano "L'Attacco".

Il video di Radionewdimension:

PRESENTAZIONE "CHIESA E RELIGIOSITA POPOLARE A PESCHICI"

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venerdì, 25 luglio 2008

Carpino Folk Festival ‘08

Una valanga di artisti sta per scendere nuovamente sul Gargano questa estate per l'annuale festival della musica popolare e delle sue contaminazioni.

Presentazione per la Stampa

Giunto alla sua 13a edizione, la nove giorni di festa si annuncia ricca di esibizioni dal vivo originali e piene di energia per esortare nuovamente ad esplorare la ricchezza e la diversità musicale tradizionale e neo-tradizionale.  

Una popolare e contemporanea avventura artistica

Fondato nel 1996 da Rocco Draicchio, il Carpino Folk Festival è oggi uno dei più importanti eventi della musica popolare d'Europa.

Ogni anno nel mese di Agosto, Carpino diventa una città-teatro che accoglie decine di migliaia di amanti di musica tradizionale di tutte le età. Il suo leggendario spazio è "Piazza del Popolo", il cuore degli spettacoli all'aperto. Gli spettatori, spesso in vacanza e lontani da casa, trascorrono diversi giorni a Carpino per vedere gratuitamente alcuni dei concerti in calendario; la maggior parte di loro partecipa alla performance dei propri idoli e balla con loro creando una originale alleanza. Carpino Folk Festival è soprattutto uno stato d'animo, una festa popolare dove gli spettatori/attori per una settimana frequentano gli stessi eventi, discutono e condividono le loro esperienze di vita e di cultura.

Il Carpino Folk Festival 2008 vuole essere sobrio e prezioso di espressioni musicali, sedentarie o vagabonde, a volte tumultuose, vuole anche essere libero di sperimentare e di rimanere fedele.

 

Nato per omaggiare i Cantori del Gargano col fine di valorizzarne i suoni tramandati di generazione in generazione, le tecniche musicali sviluppate con attenzione e i ricordi vivi e sottili, spesso complessi, a volte epidermici… per preservare e trasmettere la conoscenza, rituale e tradizionale, incorporata nella memoria di quest'angolo di Puglia, il Carpino Folk Festival è aperto alle influenze e alle innovazioni musicali ma non alle formule prefabbricate o alle semplificazioni abusive troppo ansiose di world music.

Il festival della musica popolare e delle sue contaminazione, promosso dall'Assessorato al Mediterraneo di concerto con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dall'Assessorato al Turismo della Regione Puglia, dalla Provincia di Foggia, dal Comune di Carpino, dalla Comunità Montana del Gargano, dal Parco Nazionale del Gargano in collaborazione con l'Azienda di Promozione Turistica di Foggia e il GalGargano, è prodotto ed organizzato dall'Associazione Culturale Carpino Folk Festival.

Sponsor Ufficiale 2008 : Birra Peroni S.p.A

Da quest'anno il Carpino Folk Festival ha scelto di entrare in F.F.S.S. il brand nato da un’idea dell'Azienda di Promozione Turistica di Foggia con la partecipazione della Regione Puglia e della Provincia di Foggia, per rafforzare, non solo la comunicazione ma, soprattutto le relazioni con le altre manifestazioni del territorio affinchè durante tutto l'anno si sviluppino azioni  che favoriscano la ricerca e la creazione artistica oltre che la risoluzione di problemi tecnici comuni.

Il Promontorio del Gargano, pur essendo una delle prime terre emerse in tutta Italia, fino a poco tempo fa era costituito da un inaccessibile e misterioso gruppo di montagne circondate da zone paludose e inabitabili.

Arroccato nel suo isolamento viveva una sua vita stenta e piena di lotte continue con la sua terra arida e brulla che favorì localismi che ancora oggi rallentano ilunlentaronolismi che impedirono sano e fisiologico sviluppo economico.

Questo aspetto selvaggio e primitivo e la mancanza di facili vie di comunicazione tennero lontano i viaggiatori e resero i commerci umani e culturali molto radi e casuali, ma allo stesso tempo permisero ai suoi abitanti di coltivare le proprie tradizioni e i propri miti come fonti esclusive della propria maturazione civile e culturale.

 

Il Gargano, la terra sperduta che fino a poco tempo fa pochi sentivano nominare, la terra delle selve, dei giardini, degli aranceti e dei limoni, la terra della chitarra battente e della tarantella d’amore e di disprezzo, la terra schiva, refrattaria a confidenze, che spesso nasconde il meglio di sè sotto coltri di pudore primitivo, col Carpino Folk Festival si vuole aprire al mondo e svelare le sue bellezze segrete e i suoi preziosi tesori, pur sapendo che solo pochi occhi e pochi cuori ne potranno godere, quelli che hanno la giusta predisposizione. Gli altri, per quanto impieghino tutti i mezzi a loro disposizione, fotografie, telecamere, ipod, interviste o altro, per quanto prolunghino il loro soggiorno o lo ripetano come un rito magico, difficilmente riusciranno a scoprire l'anima e il cuore di questo promontorio.

Vi aspettiamo, artisti e spettatori questa estate al Carpino Folk Festival, di modo che si perpetui la testimonianza di Antonio Piccininno e Antonio Maccarone e continui la vitalità del canto di Andrea Sacco.

http://carpinofolkfestival.splinder.com/

PROGRAMMA COMPLETO:

http://www.carpinofolkfestival.com/presentazioneCFF2008.pdf

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venerdì, 25 luglio 2008

Presentato da Piero Giannini, presso il convento dello Spirito Santo di  Rodi Garganico, il libro “Chiesa e religiosità popolare a Peschici” curato dalle professoresse Rauzino e Bertoldi Lenoci

 

Quell’infaticabile

Centro Studi “Martella”!

 

 

 

 

 Nel cinquecentesco convento dello Spirito Santo, sulla collina che sovrasta Rodi Garganico, è stato presentato il 23 luglio il libro “Chiesa e religiosità popolare a Peschici”, Itinerari del Parco Letterario “San Michele Arcangelo-Gargano Segreto”, curato da Teresa Maria Rauzino e Liana Bertoldi Lenoci. Nella piccola navata della annessa chiesa, davanti a un mai troppo nutrito gruppo di appassionati cultori delle belle tradizioni garganiche, e nella fattispecie peschiciane, ha aperto l’incontro Falina Martino Marasca, delle Edizioni del Rosone, primo appuntamento programmato nell’ambito della rodiana Manifestazione 2008 “Tra natura e cultura”.

 

Dopo una breve presentazione incentrata sulla organizzazione della serata e delle attività che si svolgeranno fino al 20 agosto, culminando nella “Tavola rotonda sul sistema turistico del Gargano e prospettive di sviluppo”, ha passato la parola al sindaco di Rodi, Carmine D’Anelli, dopo averlo sollecitato a inserire tale manifestazione, che si ripete puntuale da anni, all’interno delle attività estive della sua Amministrazione. Il primo cittadino ha riaffermato l’interesse del suo Municipio per questo genere di incontri, ma senza eccessivo entusiasmo.

 

Il testimone è passato poi al nostro direttore editoriale, Piero Giannini, che ha soffermato la sua attenzione sugli aspetti socio-politici contenuti nel testo curato dalla coppia Rauzino-Lenoci, sul loro lavoro di amalgama degli scritti di ben quindici autori e sulla sua valenza culturale. Ha chiuso l’interessante incontro una delle due curatrici, Teresa Maria Rauzino, che ha ribadito la necessità di allargare la conoscenza di certi aspetti della religiosità popolare, soffermandosi su due punti-chiave dell’impegno del Centro Studi “Giuseppe Martella”, che ha editato il testo: il futuro della peschiciana Abazia di Calena e la “morte” del Parco Letterario del Gargano, di cui abbiamo dato notizia giorni fa.

 

 

Redazione puntodistella.it

http://www.puntodistella.it/news.asp?id=825

 http://rauzino.spaces.live.com/default.aspx?wa=wsignin1.0

è il link per visionare le foto del Convento e della serata

Il video di Radionewdimension:

PRESENTAZIONE "CHIESA E RELIGIOSITA POPOLARE A PESCHICI"

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martedì, 22 luglio 2008

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martedì, 22 luglio 2008

Il Gargano tra natura e cultura

23 luglio-20 Agosto 2008 Rodi Garganico

 

 

 

Dal 23 luglio al 20 agosto si svolgerà una «kermesse della cultura» anche a Rodi Garganico. Le location sono varie: il Convento dello Spirito Santo;  l’Auditorium "Filippo Fiorentino"(presso I.S.I.S.S. "Mauro Del Giudice", via Altomare 10);  il Centro Visite (in via Varano); l’Hotel 2Villa Americana, a Rodi Garganico, ma anche la necropoli paleocristiana “La Salata”, nei pressi di Vieste.

Il tema, sempre lo stesso: «Il Gargano tra natura e cultura». Una full immersion nelle atmosfere del Gargano che predispongono al meglio a seguire appuntamenti con la letteratura, l'arte, la storia.

Quella della cultura sul Gargano é una felice intuizione, incoraggiata dal successo delle edizioni precedenti e che vede come organizzatori le “Edizioni del Rosone”, il Centro Rodiano di Cultura “Uriatinon”, l’assessorato alla cultura del Comune di Rodi Garganico. La manifestazione di quest'anno ha ottenuto anche il patrocinio dell'Amministrazione provinciale di Foggia, dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore "Mauro del Giudice" di Rodi Garganico.

Un appuntamento, quello rodiano, atteso dai residenti ma anche dai numerosi turisti che amano arricchire il loro soggiorno con un «bagno» di cultura. Un momento di incontro tra critici, autori e lettori che anche quest'anno si propone come «manifestazione», avendo allungato il periodo del suo svolgimento ben oltre la consueta “Settimana della cultura”, con una coda fino ad agosto.

Ecco gli appuntamenti dell'edizione 2008:

 

 

PROGRAMMA

IL GARGANO TRA NATURA E CULTURA

 

MERCOLEDÌ  23 LUGLIO

ore 19,30 - Convento dello Spirito Santo, Rodi G.co

Inaugurazione della Manifestazione 2008 “Il Gargano tra natura e cultura

ore 20.00

Piero Giannini presenta “ Chiesa e religiosità popolare a Peschici” a cura di Teresa Maria Rauzino e Liana Bertoldi Lenoci.

 

GIOVEDÌ 25 LUGLIO

ore 20.30 - Auditorium F.Fiorentino, ISISS “M. Del Giudice”, Rodi G.co

Antonio de Grandis presenta. il volume “Alfredo Petrucci. Le lettere, il Gargano, lo scrittore” di Francesco Giuliani con introduzione dì Benito  Mundi

 

LUNEDÌ  4 AGOSTO

ore 20.30 - Centro visita, Rodi Garganico

Santa Picazio presenta il volume “Schiapparo. Racconti della spiaggia senza nome di Emilio Panizio.

VENERDÌ  8 AGOSTO

ore 17.00 - Ritrovo edicola passaggio a livello, lungomare Rodi G.co

Escursione guidala: Necropoli paleocristiana La Salata .

 

 

MARTEDÌ 12 AGOSTO

ore 21.15 - Hotel "Villa Americana", Rodi G.co

Presentazione del volume “La fantasiosa” di  Maria Antonia Ferrante

 

MERCOLEDÌ  20 AGOSTO

ore 19.30 Auditorium F Fiorentino, ISISS “M. Del Giudice” , Rodi G.co

 

Tavola rotonda:“Sistema Turistico del Gargano e prospettive di sviluppo”.

 

Interverranno:

 

Antonio de Grandis (Dirigente Istituto Superiore “Mauro del Giudice”)

 

Antonio Pepe (Presidente Amministrazione Provinciale)

 

Carmine D’Anelli (Sindaco Comune di Rodi Garganico)

 

Nicola Vascello (Assessore al Turismo Provincia di Foggia)

Antonio Gelormini  (Manager Turismo)

Michele Saccia (Presidente del Consorzio degli Operatori Turistici del Gargano)

Altri interventi programmati.

Conduce Pietro Saggese (Presidente Centro di Cultura “Uriatinon

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martedì, 22 luglio 2008

 

E' il libro di Piero Russo,  direttore de "Il Grecale", con foto di Franco Cautillo

Ad un anno dagli incendi, ecco "Terra Bruciata" 

 

 

Foggia - La Sentieri Meridiani Edizioni è lieta di comunicare la pubblicazione del volume “Terra bruciata -  Gargano 24 luglio 2007” del giornalista Piero Russo con foto dello stesso autore e del fotografo Franco Cautillo. Il libro, che sarà nelle librerie proprio a partire dal 24 luglio, vuole essere una ricostruzione giornalistica di quanto accaduto lo scorso anno a Peschici. Un incendio di vaste proporzioni ha danneggiato più di 300 ettari di bosco creando gravi danni al turismo e al paesaggio. Le ottanta pagine del libro di cui 32 fotografiche, raccontano quei terribili momenti così come sono stati vissuti dallo stesso giornalista. Un’opera coinvolgente ed una ricostruzione ricca di pathos che lascia spazio anche a momenti di rabbia e sconforto. Potremmo dire il primo libro che ad un anno esatto dal tragico evento viene pubblicato e distribuito nelle librerie.

 

 

 

 

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venerdì, 18 luglio 2008

ASPETTANDO PAZ ...

L'ALBERO DEL PARADISO

di Roberto Benigni

 

 

 Pazienza ai tempi di Pompeo

 

Andrea Pazienza era l'albero del paradiso. Ci ha fatto intravedere la bellezza e poi ha chiuso tutto, però ci ha lasciato dei frutti proibiti e noi ce li siamo mangiati, li abbiamo assaporati.

 

Ci resta una grande voglia di vedere compiute le storie incompiute, chissà cos'altro ci avrebbe potuto regalare.

 

Andrea era vicino a tutte le età; poteva essere un bambino e un vecchio, una donna e un uomo, un animale o una biro. Era eclettico ed anche molto bello: aveva la gioia di vivere negli occhi.

 

Era il capostipite di una grande scuola che non ha avuto poi nessun allievo prediletto perché era inimitabile, un talento irripetibile.

 

Quando usciva un fumetto nuovo di Pazienza era una delle forme della felicità, mentre lo leggevo non volevo essere disturbato da nessuno. Mi colpivano soprattutto l'uso dei colori e la sperimentazione della forma dell'immagine, il modo in cui creava.

 

Non c'era mai poeticume nelle sue opere; era sempre duro, ma duro come lo può essere un bambino. Vedeva tutte le cose come le si vedono per la prima volta. Il suo tratto nel disegno era stravagante, un caos rigorosissimo. 1 suoi testi provenivano dal parlato; era un grande poeta, un linguista vero perché i suoi testi erano frutto di un genio letterario innato.

 

Tutti dicono che era michelangiolesco, ma Andrea Pazienza apparteneva molto di più alla scuola di Giotto e di Masaccio; aveva la forza e la rudezza del Masaccio e l'invenzione di Giotto.

 

Mi piaceva tanto la sua cattiveria e la sua forza; graffiava e non era mai melenso.

 

Quando c'era il sublime era sempre sorvegliato dal comico.

 

Gli sono attaccato come si è attaccati ad un amico, ci siamo visti tante volte e ci si voleva bene senza mai chiederci il perché, come le cose più belle. Era una gioia averlo accanto, tra noi eravamo sempre in stagione di fioritura.

 

Con Federico Fellini parlavamo spesso di lui, era uno dei nostri pupilli, uno dei nostri amori, uno dei nostri argomenti preferiti. Fellini infatti lo usò per la locandina de "La città delle donne". A me sarebbe piaciuto tantissimo usarlo anche come attore perché era meraviglioso, aveva una faccia straordinaria, mi metteva una grande allegria guardarlo. Era proprio lo spirito fanciullesco dello scugnizzo, dell'intelligenza pura in tutti i sensi.

 

Ma proprio quando il nostro rapporto stava maturando per dare dei frutti, Andrea è venuto a mancare. Ogni tanto lo penso e qualche volta lo sogno pure; a volte ho sognato con i suoi disegni e i suoi colori.

 

 

Tratto dall’album  della mostra al Vittoriano di Roma “Andrea Pazienza 1956-1988”,  Fandango, 2005.

 

Cresce l’attesa per l’avvio di “Vite imPazienti” a Vico del Gargano


Ormai si tratta soltanto di definire gli ultimi ritocchi alla macchina organizzativa della kermesse messa a punto da Michele Francesco Afferrante, Filippo Mauceri e curata da Daniele Bonolis e Maurizio Viola, dedicata al fumettista Andrea Pazienza che aveva scelto il Gargano come terra per le sue vacanze e fonte continua d’ispirazione per la sua creatività.

Grande apertura per il prossimo sabato 19 luglio con l’inaugurazione alle 19.30 presso Palazzo della Bella della mostra di quadri, tavole, fumetti e disegni inediti dell’artista, (UNA ESTATE. Sant Mna', spiagge contigue e le altre bellezze del Gargano), alcune esposizioni di foto di Vanni Natola e Gino Nardella.
La mostra è stata curata da Michele e Mariella Pazienza.

Fino al 24 agosto, tutti i giorni, dalle 17 alle 24, i turisti in vacanza sul
Gargano potranno capire chi era il grande Paz e soprattutto conoscere il valore della temperie artistica che negli anni Settanta questa terra ha rappresentato: un evento che si qualifica anche come una sfida per questa terra, da sempre considerata soltanto polo di attrattiva turistica o balneare, ma che invece è chiamata ad esercitare e sviluppare anche quella culturale.  L' importante apporto dato dall'ufficio stampa curato da Giovanna Nicolai e Lorenza Somogyi Bianchi ha indubbiamente dato un forte contributo in questa direzione.

La prima serata dedicata all’autore di fumetti memorabili vedrà protagonisti Vincenzo Mollica, Nichi Vendola, Michele Francesco Afferrante e Filippo Mauceri, Milo Manara, Tanino Liberatore, Michele Pazienza, il sindaco di Vico del Gargano Luigi Damiani in un incontro pubblico che si terrà presso il Largo del Conte, nel
centro storico vichese, a partire dalle 21.30.


Per Info: Per info: www.comune.vicodelgargano.fg.it

www.fuoriporta.info

www.garganonews.it

Biblioteca Comunale 0884 994666
Polizia Municipale
0884 991009
Infoturisti Ileana Viaggi 0884 993302

 

 

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categorie: andrea pazienza
martedì, 15 luglio 2008

Legambiente e la Nuova Ecologia presentano

 

FESTAMBIENTESUD 2008 (IV edizione)  24-27 luglio, Monte Sant’Angelo

 Legambiente GarganoVai al sito di Legambienteffss la rete dei festival della capitanata

 

Partner : Regione Puglia, assessorato al Turismo - Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Foggia - Provincia di Foggia - Coldiretti

 

Con il contributo di: Comunità Montana del Gargano - Comune di Monte Sant'Angelo - Parco Nazionale del Gargano

 

Sponsor

Fortore Energia spa - Gamesa Energia Italia spa

 

In collaborazione con

APT Foggia - Ce.Se.Vo.Ca. - Arci Nuova Gestione - Il Diario Montanaro - UGR 27 – Federazione Italiana Cuochi - Sit consulting – Quadrifoglio Uno srl

 

PROGRAMMA

 

GIOVEDì 24 luglio

 

DIBATTITI - Piazza De Galganis

Ore 19 - Apertura ufficiale

Ore 19.30 - Rifiuti, legalità, lavoro

 

DEGUSTAZIONI - Largo Tre Ottoni

A partire dalle 20.30

 

DANZE- Largo Tomba di Rotari

Ore 20.30 - Danze rom e fusion gipsi con Natalia Bonanese

 

MUSICA - Piazza De Galganis

Ore 21.30 - Concerto BANDA OSIRIS, superbanda

 

CINEMA

Al termine Proiezione di Biutiful Cauntri, film di Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio e Peppe Ruggiero

 

VENERDì 25 luglio

 

DIBATTITO - Piazza De Galganis

Ore 19.00 - La pace del mediterraneo e lo sviluppo del Sud Italia

 

DEGUSTAZIONI – Largo Tre Ottoni

A partire dalle 20.30

 

DANZE - Largo Tomba di Rotari

Ore 20.30 - Danze arabe-andaluse con Alessandra Cappiello

 

MUSICA

Ore 21 - Piazza De Galganis - concerto DIRE GELT

Ore 22.30 - Largo Dauno - concerto X DARAWISH

 

SABATO 26 luglio

 

DIBATTITI - Piazza De Galganis

Ore 19 - Il valore economico del territorio

 

DANZE - Largo Tomba di Rotari

Ore 20.30 - Danza orientale col fuoco con Anastasia Francaviglia

 

DEGUSTAZIONI - Largo Tre Ottoni

A partire dalle 20.30

 

MUSICA

Ore 21 - Piazza De Galganis - concerto ANDREA PAGANI JAZZ TRIO, for the sea

Ore 22.30 - Largo Dauno - concerto 24 GRANA

 

DOMENICA 27 luglio

 

DIBATTITO - Piazza De Galganis

Ore 19 - I giovani meridionali tra lavoro precario e nuova emigrazione.

 

DANZA - Largo Tomba di Rotari

Ore 20.30 - Danza indiana con Maria Luisa Sales

 

DEGUSTAZIONI - Largo Tre Ottoni

A partire dalle 20.30

 

TEATRO - Piazza De Galganis

Ore 21 - Spettacolo teatrale: SOTTOSOPRA, la città salvata dalle donne e altri scherzi simili, di Teatro Bottega degli Apocrifi. Anteprima del Teatro Civile Festival di Legambiente in programma a Vico del Gargano dal 29 luglio al 6 agosto.

 

MUSICA - Piazza Duca D’Aosta

Ore 23 - Concerto di CAPAREZZA, il tour del caos

 

Laboratori

Scuola di giornalismo con la Nuova Ecologia

 

Stage di Danze Rom e Danza Flamenco Araba

 

Stage di Chitarra Battente, chitarra francese, tamburelli, canto e danza della tradizione garganica con Serenata Battente

 

Laboratorio di artigianato musicale con Arci nuova gestione di Monte Sant’Angelo (info e iscrizioni su www.festambientesud.it)

 

Per Le strade la mostra mercato di prodotti agricoli e artigianali

 

FestambienteSud è in rete con

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postato da URIATINON alle ore 15:52 | link | commenti
categorie: festambientesud 2008
sabato, 12 luglio 2008

 

E' on line "IL GARGANO NUOVO" LUGLIO 2008

http://files.splinder.com/7a9fc38b859d6ec3037eb6e6c9fe00bc.pdf

Buona lettura!

postato da URIATINON alle ore 19:16 | link | commenti
categorie: il gargano nuovo

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