Insieme per Kàlena
Tavola Rotonda
26 febbraio ore 16,30. Palazzo Dogana, piazza XX settembre FOGGIA
Le Associazioni Italia Nostra e Centro Studi Martella, promotrici di una petizione per salvare l’abbazia di Santa Maria di Kàlena, sita in agro di Peschici (FG), comunicano che lunedì 26 febbraio 2007 alle ore 16,30, a Palazzo Dogana a Foggia ci sarà la Tavola Rotonda “Insieme per Kàlena”, con il patrocinio dell’amministrazione provinciale. Al fine di trovare finalmente una soluzione per restaurare Kàlena, un pezzo di storia italiana che altrimenti rischia di essere cancellata, è prevista la partecipazione dei rappresentanti di tutti gli organi Istituzionali: Regione Puglia, Provincia di Foggia, Comunità montana del Gargano, Parco nazionale del Gargano, Comune di Peschici, Soprintendenza ai Beni culturali, ma anche dell’Arcivescovado di Manfredonia e del mondo accademico. La finalità dell’incontro è quello di ribadire i diritti di un bene “privato” che appartiene alla storia, da valorizzare nel rispetto dell’interesse pubblico generale.
Interverranno:
Menuccia Fontana (presidente Italia Nostra Sezione Gargano);
Teresa Maria Rauzino (presidente Centro Studi Martella);
Giovanni Lo Savio (vice presidente Italia Nostra Nazionale);
Carmine Stallone (presidente Provincia di Foggia);
Francesco Tavaglione (sindaco di Peschici);
Ruggero Martinez (soprintendente regionale Beni Culturali);
Francesco Virgilio (dirigente Beni Culturali Regione Puglia);
Antonio Muscio (Rettore Università degli studi di Foggia);
Raffaele Licinio (ordinario di Storia Medievale Università di Bari);
Giuliano Volpe (direttore scienze umane Facoltà di Lettere Foggia);
Nicola Pinto (presidente comunità montana Gargano);
Giandiego Gatta (presidente parco nazionale del Gargano);
mons. Domenico D’Ambrosio (arcivescovo Diocesi Manfredonia-Vieste- S-Giovanni Rotondo).
In apertura sarà proiettato il CD "Kàlena, lo scrigno chiuso" di Enzo D’Amato.
Siete tutti invitati!
P.S. Informiamo che le adesioni alla petizione on line per Kàlena hanno raggiunto quota 503. Molte le associazioni che hanno aderito collettivamentealla nostra petizione, con delibere ufficiali dei propri direttivi.
La lista aggiornata con i nomi dei firmatari è nel post che segue: